TANK è un serbatoio culturale, 

TANK è utopia possibile è uno spazio ibrido e intermediale dal sapore avanguardista: arte contemporanea, ricerca, formazione, musica, un dialogo sincronico tra spazio espositivo, laboratorio e club.

Crediamo in uno spazio di esperienze, nel suo farsi corporeo ed emozionale; intendiamo la parola emozione nell’accezione latina di emovère, ex-movere, portare fuori, smuovere, in senso più lato: agitare. L’emozione per noi è una vibrazione che si propaga dall’interno dei confini del nostro spazio architettonico per raggiungere l’intera città fino alla periferia più estrema.

Riteniamo necessario stabilire una connessione con l’alterità e vogliamo farlo attraverso il recupero della centralità dell’arte e della musica mediante la ricerca, costituendo la rete delle attività che il nostro spazio realizza. 

TANK è luogo che sostanzia il valore della cultura.

TANK è volontà sociale visibile e tangibile, concreta e radicale.

TANK è creatività necessaria alla vita.

TANK è cambiamento.

TANK crede nel potere salvifico intermediale.

TANK crede nel risveglio delle coscienze.

TANK

Via Emilio Zago, 14

https://www.facebook.com/tankbologna/about/?ref=page_internal

https://www.instagram.com/tank_serbatoioculturale/

LA FAUNA 2K20

Video streaming e rendering, 2020.

Durata: 29 min.

“Anche se siamo chiusi nelle nostre case o nei nostri confini geografici – afferma Mara Oscar Cassiani -, il movimento attraversa i nostri corpi, li ripossiede, li fa vibrare ed è in grado di unirci, superando ogni limite, trasportato dalla wi-fi fino a noi. Al giorno d’oggi assistiamo a una quantità di sapere e condivisione in open source mai vista prima e se non possiamo uscire, possiamo ancora godere della bellezza e della conoscenza”. Nel passaggio tra un utente e l’altro come in un macrorganismo i linguaggi e i data diventano eterni remix di una stessa informazione in un eterno Abduction dello user. Allo stesso modo potremmo ballare all’infinito sullo stesso loop per giorni inseguendo un hashtag di rito su tik Tok. L’opera affonda le sue radici sul concetto di ripetizione del gesto manifestato nella rete e sulla dimensione della club culture contemporanea, ormai rinchiusa all’interno dei nostri comodi salotti, balliamo davanti a schermi luminescenti.

Immagini archetipiche si fondano con linguaggi contemporanei dando vita ad una connessione di gesti rituali, tra l’artista  e le coscienze degli utenti performer.

La Fauna è un rito intermediale carico di energia digitale, è una celebrazione ontologica, è un rave party è l’ultimo grado escatologico di un intera generazione, è una danza ossessiva, dove l’aria, anatomia del suono, vibra a colpi di basse frequenze e bpm.

“L’ultimo che lascia la città per favore spenga le luci.”

Artista

MARA OSCAR CASSIANI

Orari: 20.30/21.00